Il canto del gallo

Il canto del gallo accompagna l’arrivo del giorno, le pietre pitturate e da pitturare sui sassi, l’inizio del nuovo anno, certe care vecchie bottiglie da stappare, altre da riempire, piccola uva da coccolare, sassi da tirare al sole per perder tempo o scacciare le ombre più cupe senza sogni assurdi come piallare le gobbe ai cammelli o credere che qualche onorevole riesca a passare nella cruna dell’ago senza prima aver ricevuto il rimborso spese.

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