Intossicazione da ostie

E’ vero che la fede con le barbe sull’alberese e il galestro di Vertine ha sempre patito l’asciuttore, ma è altresi vero che la bellezza prodotta dal lavoro di arte o fatica degli uomini è stata limata per secoli e fatta per durare.

Un paesaggio incontra sempre un ostacolo creato recentemente da un senso del gusto vanesio ma di lardo economico (spesso) privo di estetica.

Ha vinto Cristo perchè i mercanti stanno fuori dal tempio e la bellezza intatta delle chiese, anche della più piccola sperduta adornata dalle mani fatate di pittori sublimi o sconosciuti, accoglie chi non ha fede ma crede nella bellezza e nel valore prezioso del silenzio.

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0 risposte a Intossicazione da ostie

  1. Dario ha detto:

    Centrato il concetto, l’espressione e il suono, del silenzio.

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  2. fiore ha detto:

    Questa canzone mi pare molto adatta al post… un caro saluto.

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  3. Andrea Pagliantini ha detto:

    E d’estate oltre ai suddetti bellezza e silenzio c’è anche un altro aspetto che rendi questi luoghi gradevoli: c’è fresco.

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