Seduta solenne

La mattina dando buongiorno al sole nasce,cresce e si fa giorno nel venticello azzurro fresco avvolto di ghiandaie e insetti ingiallati di pollini, profumi leggeri dispersi per aria del nostro amore per quel poco è nonna terra.

Un quarto d’ora di seduta solenne di fronte a repliche in scena da millenni.

Questa voce è stata pubblicata in campino e olio, fotografie 2012. Contrassegna il permalink.

0 risposte a Seduta solenne

  1. Elisabetta Viti ha detto:

    ..che meravjglia!…da tempo non vedevo prati cosi’ fioriti….é una gioia x gli occhi,x il cuore,e x chi dipinge…

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  2. an ha detto:

    Prende la voglia di stendersi e stare lì, a guardare tutta questa meraviglia.

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  3. Elisabetta Viti ha detto:

    …si,”sbracati” sui prati…in contemplazione del cielo…e dei profumi..senza “beceri”intorno,..ma con la persona giusta accanto…E sei felice con poco..

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  4. Elisabetta Viti ha detto:

    P.S…”sbracati”nel senso stendersi scomposti sul prato,…non intendevo dire “senza brache”….x i maliziosi…

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  5. Andrea Pagliantini ha detto:

    Questi sono luoghi si apprezzano meglio stando in silenzio a sentire quello che c’è.
    E te lascia stare le brache che questa settimana qui sul blog hanno già portato varie scintille.

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  6. Elisabetta Viti ha detto:

    ….Si,…ho capito….E’ che scrivo di getto….”sbracarsi”è un modo di dire,che uso,ma poi ho pensato che potesse esser frainteso…..Amo il silenzio,e condivido il tuo pensiero…”ascoltare”anche con l’anima…oltre che con le orecchie…Un saluto

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  7. Filippo Cintolesi ha detto:

    Un quarto d’ora di seduta solenne? Sei veramente un ritualista. A me, ogni mattina, mi bastano si’ e no cinque minuti di seduta (devo dire abbastanza solenne). L’importante e’ aver bevuto il cafferino (quello si’, di rito). La veduta cambia poco, ogni magnana quasi la stessa, vallata di Parabuio, Vertine vista dal fianco della chiesa… Stamattina brume quasi autunnali. Quasi sempre dei giovani daini spintisi fin sotto casa.

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  8. Andrea Pagliantini ha detto:

    Mica intendevo una solenne seduta parlamentare del tuo tipo!!!!
    Una seduta dopo una giornata di cose fatte e da fare per non pensare a nulla, guardare il bello si ha la fortuna di avere intorno.

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  9. Filippo Cintolesi ha detto:

    Certo, il mio era un greve calembour. Delle sedute a fine giornata, esausti, non basta nemmeno un quarto d’ora, tanto si starebbe li’ ipnotizzati. Leopardi forse proprio questo intendeva.

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