Brocchi 1815, bottega dal Congresso di Vienna

Quando le potenze europee coalizzate sconfissero Napoleone, si riunirono per ridisegnare gli equilibri europei e coloniali in quello che è rimasto nella storia come “Il Congresso di Vienna”, esempio massimo di restaurazione che aboliva le Repubbliche preesistenti e installava le ganasce monarchiche anche dove non vi erano (stile Venezia).

In quel 1815 in via del Porrione a Siena nasceva in epoca lorenese la Bottega Brocchi, specializzata nella lavorazione del rame, del ferro e in manufatti artistici.
Quella bottega ottocentesca è rimasta pressochè intatta e attiva fino ai giorni nostri attraverso due secoli ed eredi della famiglia Brocchi che si sono succeduti nel battere il ferro con arte nel territorio della Contrada della Torre.
Laura e Alessandro Brocchi sono gli attuali conduttori del laboratorio artigiano, recentmenti premiati a Roma per la longevità della loro attività.
Ma Laura Brocchi non è solo una grande artista del ferro… occorre ricordare la bellezza del Palio che ha dipinto in occasione del 2 luglio 2017.

Una Madonna con gli occhi di mamma e le araldiche metalliche delle Contrade che correvano quel Palio… piccole mani tenaci.

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