“Ed io tra di voi”… il fisarmonicista al Monte dei Paschi

Lui, lei, l’altro, trinagolo fatale davanti alla filiale nel salotto del gran capitale delle riverenze, a due passi dalla neogotica sede centrale del Monte dei Paschi, realizzazione ottocentesca dei tempi della “Triplice Alleanza” dall’architetto Giuseppe Partini.
Son quelle poche note che ai distratti passanti affogati nei telefoni e in altri mondi ai più sfuggono: una delle canzoni più famose e malinconiche di Charles Aznavour e della sua inconfondibile voce.

Non ha prezzo il dono che i i musicisti di strada regalano improvvisamente, mescolando note al quotidiano frusciare dei pensieri passanti, di fatto distraendolo.
Non ha prezzo, ma apprezzare e cogliere questi piccoli frutti maturi della vita, serve quasi quanto respirare.

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