Falsi Carabinieri telefonano ai nonni del Chianti

E’ di oggi la notizia che la sacralità dell’orario di desina per i nonni del Chianti (il tocco) viene turbato da insistenti chiamate telefoniche – al fisso di casa – da parte di sedicenti Marescialli che: “Hanno da fare importanti comunicazioni su un incidente a dei parenti”.
Se c’è un momento improrio per rompere gli zibidei ai nonni del Chianti è proprio l’istante in cui (in santa pace) si mettono a pranzare dopo aver sentito alla radio il notiziario della Toscana.
Se i falsi Carabinieri avessero l’arguzia di chiamare prima delle fasi di preparazione dei pasti o subito dopo aver “rigovernato i cocci”, magari qualche nonno nella fase digestiva potrebbe cadere nel tranello escogitato per raggranellare un po’ di grana da questi balordi, ma se si chiama Vertine al momento della desina escogitando incidenti a parenti, figli e nipoti… anche il Papa – vero – si troverebbe il telefono sbattuto.

Questa voce è stata pubblicata in andrà tutto bene, Chianti Storico, Etruscany, Federica, Fotografie 2026, italians, La porta di Vertine, Porcate e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi