Sedetevi sotto il noce

Il castagno e marioIl castagno e mariola risalitala risalitala risalitail nocesedie comodesediasedie

Per chi si trova a passare da queste parti, da adesso c’è una comodità in più.

Una sosta all’ombra refrigerante di un noce senza età, aperta ed accessibile ai tanti che a piedi, in bicicletta o in macchina, hanno voglia di riposarsi, stare al fresco o consumarci un pasto frugale.

Festeggio la rinascita dai rovi e dall’abbandono di quella parte di oliveta recentemente presa in gestione e restituita alla vita, donando un piccolo spazio di sosta e di fresco a chi ha voglia di andarci, volendo o per il caso che porta a passarci.

E’ bene però sapere che dietro a quei comodi ceppi di legno c’è una bella sudata e caminata nei boschi di castagno in cerca di una pianta caduta e morta per non ferire il bosco strappandone una verde, che sarebbe a mio avviso da criminale puro.

La ricerca, insieme a Mario, (uomo secco e silenzioso, ma dalla forza infinita) della pianta giusta non frollata dalle intemerie ci ha portato via un bel pò di tempo, poi come ovvio, nel posto più scomodo e ripido, c’era quanto si cercava.

Un castagno secco, caduto forse da poco, che aveva le dimensioni del tronco adatte per ricavarci le giuste sedie da donare alle mele di passaggio.

Le immagini parlano del taglio, del trasporto a spalla, del posto dove andranno e come sono state disposte sotto il noce.

Ho ripulito l’oliveta da rovi, abbandono e rifiuti e ho donato uno spazio bello di ombra e di riposo per tutti, e si  potrebbe ricevere in omaggio anche una bella e buona bottiglia di vino o di olio del Campino se sono in giornata buona…………………

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