Carta vetrata

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Mi sorprendo,

riesco a sopportare ruvidezze e silenzi

senza incorrere in collera

e senza glorificarti di vaffa.

E’ un passo di un io

che non sono io.

Per il momento c’è, esiste, lo porto con me.

E’ il miracolo della luce dei tuoi occhi,

di quanto ci tengo, di quanto ti voglio bene.

Anche se stai spettegolando con Pippi Calze Lunghe,

che ti racconta vecchie cose.

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2 risposte a Carta vetrata

  1. Avatar di Lupita Lupita scrive:

    E’ fortunata se e’ vero quello che dici …. ma avrei un po’ paura di un io che ‘per il momento’ c’e’ … e dopo?

  2. “per il momento c’è, esite, lo porto con me ( ci sarà)”

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