
















Una volta sarebbe stato tempo da funghi gentili e giallarelle… il patema del rientro a scuola e l’apertura della caccia al fagiano e alla lepre in quelle tipiche mattine brumose che poi portavano pure all’inizio del campionato di pallone.
Allo stato attuale le rose ottobrine sono un vezzo e un vanto – che non ha prezzo e non si paga – per alzare lo sguardo e guardare in cielo dove passa il fragrante adore puntiglioso della rondine piccina.