
C’è chi ancora sogna la notte la loro inimitabile vitella arrosto, i crostini, le polpette con quel saporino di noce moscata, quel vino bianco in fiasco dalla veste di plastica bianca, il minuscolo locale con la vetrina delle bontà e la cucina accanto in un continuo informare e spadellare.
Altri tempi, altro mondo, con una folla continua in quella piccola stanza che mai per niente al mondo si sarebbe persa una pausa dal Vitti.
Vasco e Fosca Vitti aprirono nel 1964 e fu subito un successo proponendo cose sfiziose da mangiare sul posto o da portare a casa ei riscaldare in forno.
Riaprono figli e nipoti nello stesso luogo (l’imbocco di via Montanini) e avrà spazi più grandi (avendo inglobato alcuni locali attigui) e la piccola piazzetta a lato su cui saranno appoggiati tavoli e ombrelli.
Non avrà esattamente le caratteristiche del locale di un tempo – il mondo evolve e va avanti – ma solo pensare che quei crostini o quelle prelibatezze potranno essere riprodotte, è una grande notizia.
















































































































