Siena di nebbia e mimosa

Da dietro la cucina della mensa universitaria di Sant’Agostino, si ha uno dei panorami più gratificanti sulla città di Siena, con il Duomo e il Facciatone sull’estrema sinistra, la Torre al centro, San Martino, la chiesa dei Servi all’estrema destra palazzi e abitazioni a tappare i buchi di un’armonia medievale rotta – da questa vista – solo da un osceno palazzo anni ’60, che si nota come un prete nella neve.
Una mattina vaporosa di nebbia senza meta e fretta di struggersi, che nasconde il rossore e il marmo della Torre e poi riappare, riempiendo di goccioline tuttel le piante dell’Orto de’ Pecci, i tetti e i sellini delle moto.

Struggente vista alla quale si aggiunge la monumentale mimosa fiorita sul lato di un palazzo, pianta gialla e meravigliosa che lo sopravanza in altezza.

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