
Bella non è quella parata di lamiera posta a schermare la ceramica dove un pisciolino d’acqua scorre, posta a lato delle Lupe della Barriera di San Lorenzo, ma almeno è efficente.
Nei giorni scorsi venne fuori la storia di un disabile in carrozzina cacciato da un bar, che finì per farsela addosso, dato che attualmente i bagni pubblici sono inutilizzabili perchè in ristrutturazione.
I mesi invernali sembrerebbero fatti apposta per la manutenzione: poca gente in giro, pochi e rari turisti a visitare le meraviglie in museo o a cielo aperto di una città splendida, che ai tempi di quando era una Repubblica indipendente, aveva l’Ufficio dell’Ornato per il decoro, e la cura del bello per allietare i senesi e i visitatori tutti, che dovevano vedere una città linda e accogliente.
Un indicatore infallibile della civiltà di un paese è il grado di disponibilità di acqua potabile gratuita e di vespasiani gratuiti. Lucrare sul bisogno di idratazione dei viandanti è miserevole. Farlo su quello di espellere, è miserabile.
Concordo in pieno, ma intanto, domattina alle 9, davanti ai bagni di via di Beccheria, il sindaco Luigi De Mossi,indice una conferenza stampa per l’inaugurazione delle nuove tazze.