Le panchine di Santa Restituta

Da qui passano i camminatori dei borghi silenti, un cammino che si snoda per ben novanta chilometri sui monti Amerini, in strade per la maggior parte sterrate, che si possono compiere sia a piedi che in bicicletta.
E’ un luogo del silenzio, dove le persone stanziali vivono in un apparente isolamento nei mesi invernali, dove sono in pochi a rimanere, mentre dalla primavera, specie nei fine settimana il paese si rianima, quel tanto che basta a far aumentare la popolazione umana di quel tanto che basta a superare la popolazione felina.
Ciò non toglie che, la cura e l’accoglienza del luogo, si riversi e avvolga il visitatore anche in piccoli particolari o oggetti messi a disposizione per la sosta e la contemplazione.
Le panchine, di colori diversi, di ferro lavorato a mano in disegni diversi, un grande gesto pubblico di ospitalità e amor proprio, da apprendere ed esportare.

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