Berardenga: la decadenza di Villa Pagliaia

Il Granduca Ferdinando III d’Asburgo Lorena, quando veniva a Siena, era solito soggiornare nella dolce e armonica campagna che tanto lo allietava e rasserenava, standoci come un pisello nel suo baccello, per dirla con Ollio, ospite della famiglia Bianchi Bandinelli.
Il “Mangia” (l’automa che batteva le ore nella campana della Torre di Palazzo Pubblico a Siena) nel 1780, venne tolto e riposto per anni in un magazzino comunale.
Notato nel 1824 dal Governatore Giulio Ranuccio Bianchi Bandinelli, l’automa venne trasferito nella sua Villa di Pagliaia per ornare il lago.

Quasi un secolo dopo, il pronipote Ranuccio, emerito studioso, venuto a conoscenza del fatto, volle recuperare la statua dal lago ormai asciugato, ritrovandola in un fosso, priva delle braccia, che donò al Comune di Siena è tuttora visibile all’interno del Cortile del Podestà.
La prima bottiglia di vino etichettato dell’azienda omonima, è datata 1895.

Questa voce è stata pubblicata in Arte e curtura, Berardenga, Etruscany, Federica, Fotografie 2021, italians, La Porta di..... e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...