Gli oleandri bruciati dal gelo

Il gelo invernale ha picchiato sodo, con le temperature scese ben a – 17, mentre fino a qualche giorno prima c’erano addirittura le ginestre con qualche punta gialla.
Gli oleandri hanno patito non poco, finendo straziati e divorati dal freddo, con le conseguenze ben visibili sulle foglie, seccate e bruciate.
Nessun problema per la pianta dato che le radici non vengono toccate dai cataclismi del ghiaccio, per cui basta potare l’oleandro a dieci centimetri dal suolo, per veder spuntare in poco tempo le prime foglioline che riprodurranno in poco tempo il cespuglio originale.

Questa voce è stata pubblicata in Arte e curtura, campino e olio, Fotografie 2018, La porta di Vertine e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento