Giancarlo De Cataldo: “Il combattente, come si diventa Sandro Pertini”

omaggio - sandro pertini

Tre giovani magistrati chiedono di essere ricevuti dal Presidente della Camera per conferire con lui, il Presidente, a quel tempo Sandro Pertini, si chiede cosa possano mai volere, ma se hanno chiesto un colloquio con la terza carica dello Stato deve trattarsi di qualcosa di importante.
I tre vengono fatti entrare a Montecitorio da un ingresso laterale, accompagnati da una persona di fiducia del Presidente.
Arrivano nel suo ufficio, hanno di fronte una minuta figura con i capelli bianchi che fa loro cenno di star zitti e di seguirlo.
Per i corridoi del palazzone arrivano fino alla lavanderia, dove c’è un frastuono infernale, entrano in una stanzetta, Pertini si siede, accavalla le gambe, carica la pipa e l’accende:” Ora possiamo parlare. Il palazzo è pieno di microspie, qui si è al sicuro”.

I tre giovani magistrati hanno in mano carte e copie di assegni, dicono che i petrolieri italiani, d’intesa con le multinazionali, versano da anni tangenti ai partiti di governo.
In cambio ottengono leggi favorevoli e poi il 5% dei proventi ricavati grazie a queste leggi, torna ai partiti stessi.
Non sanno come reagirà Pertini, Partigiano,carcerato per motivi politici, non per ruberie.
Pertini ascolta, riflette, fuma, pare perplesso, i giudici hanno in mano le carte che provano quanto affermano.
Pertini piange, due lacrime gli solcano il viso, sbotta: “Ma possibile che nessuno si sia accorto di niente? Dov’erano le forze di opposizione?
Questa democrazia l’abbiamo conquistata con il sangue e la galera. Non possiamo correre il rischio di perdere la libertà per colpa di chi la usa per rubare”.
I Pretori chiedono che cosa devono fare e all’indignazione, Pertini fa seguire l’incitamento:” La forza della democrazia siete anche voi. Andate avanti, andate avanti. Senza riguardi per nessuno. Io sarò sempre al vostro fianco”.
La lettura del libro termina qui, a poche pagine dall ‘inizio, la commozione scorre sulle guancie di chi scrive e incontenibile non si frena.

La recenzione è molto parziale, ma chi ha cuore capisce.
Giancarlo De Cataldo “Il combattente, come si diventa Sandro Pertini” Best Bur 2014

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