La manutenzione delle strade bianche

E’ merito de L’Eroica se queste strade da “polverose e piene di mota” a seconda della stagione, si sono trasformate in un monumento all’andar piano, sia a piedi che in bicicletta e anche in macchina, se si ha l’educazione di non alzar polvere quando si trovano belle camminatrici e gruppi di escursionisti.
Asfaltandole se ne sarebbe perso il fascino della memoria e dell’antico, non si sentirebbe lo scricchiolare dei tubolari nell’ultimo pezzo ciclistico che porta al traguardo, gli strazi di chi trova l’ultimo breve strappo in salita prima del frantoio prima di una comoda discesa di due chilometri che da la parola fine alla fatica.
C’è bisogno di più cura e manutenzione, tappare le buche, svuotare le fossette, dare le pendenze per accompagnare la pioggia dolcemente.
Il comune di Gaiole si adopera affinchè questa bellezza e questa memoria siano attuali e futuribili con l’andar piano e con il gustare in ogni frammento una delle strade più belle e fotografate del Chianti: la strada comunale di San Donato in Perano.

Fonte: Il Cittadino

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