La parabola avvitata nell’ex chiesa di Rosennano

Una chiesa, prima sconsacrata e in seguito adattata ad abitazione privata, ma che, vista da fuori, esteticamente, rimane pur sempre con la forma di un edificio di culto con la foggia del 1600 e rimaneggiata nell’800.
Ai lati della porta d’ingresso, due nicchie vuote, un tempo contenenti probabilmente statue di santi, ma la nicchia di sinistra, è stata riempita: ospita una grottesca e poco consona, al manufatto storico, antenna parabolica.

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5 Responses to La parabola avvitata nell’ex chiesa di Rosennano

  1. Avatar di Antonella Antonella ha detto:

    I proprietari della “casa” non hanno molto senso dell’estetica a quanto si vede…. possibile non ci sia stato un angolino più appartato per mettere quella cosa?

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  2. Avatar di simone simone ha detto:

    Il buon gusto non è cosa che si compra…. o si ha o sennò si attaccano parabole nella facciata delle (ex) chiese!!!

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  3. Avatar di Alberto Fiorini Alberto Fiorini ha detto:

    Sono uno studioso di Siena. Sto cercando notizie della chiesa di Santa Maria delle Nevi di Rosennano. Esiste ancora? Nel sito ho visto una chiesa sconsacrata (quella con la parabola) e una cappella con un muretto davanti.
    E’ possibile avere notizie?

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    • Avatar di Ciro Paoletti Ciro Paoletti ha detto:

      La chiesa fu costruita da don Antonio Maria Valenti, di Rosennano e parroco di San Bartolomeo di Rosennano . In un certo senso lo fece per crearsi una pensione, perché ai primi del 1674 rinunciò alla parrocchia, dotò Santa Maria della Neve d’un fondo di 500 scudi in censi stabili – cioè in prestiti stabili e tasso fisso e lunga scadenza – riservandosene il patronato e dunque la nomina del beneficiario (il primo fu ovviamente lui), avendo come unico obbligo la celebrazione d’una messa a settimana. Non ricordo esattamente quando morì don Antonio Maria – nel 1686 era ancora vivo e attivo – ma si può scoprire consultando il registro dei morti di Rosennano nell’archivio diocesano d’Arezzo, dove dovrebbero trovarsi pure gli atti di stabilimento del patronato. Successivamente la chiesa rimase proprietà della famiglia, che era la più ricca di Rosennano. Non so quando sia stata venduta.

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  4. Avatar di Andrea Pagliantini Andrea Pagliantini ha detto:

    La chiesa esiste ancora, sconsacrata e passata a uso abitativo alcuni anni fa.
    L’edificio seicentesco (apparteneva alla famiglia Valenti) allo stato attuale, si presenta come nelle foto dell’articolo (pur essendo passati cinque anni) inoltre, sul corpo di fabbrica, oltre all’antenna parabolica messa nell’edicola di sinistra, c’è anche una “bella” targa retrò pubblicitaria della “Martini”.

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