Geometrie di fieno

Tagli in lungo e in largo, producono dei solfeggi collinari di fieno appena tagliato che determinano disegni geometrici sul terreno atti a divenire alambicchi di bellezza e un dolce sentire.

Questa voce è stata pubblicata in Berardenga, Federica, Fotografie 2016. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Geometrie di fieno

  1. filippo cintolesi ha detto:

    Non c’entra col grano. O forse c’entra per contrasto (tanta bellezza, tanto orrore). Volevo solo postare da qualche parte un commento sulla recente sparatoria di Monaco di Baviera. Un pensiero che per la prima parte ho in testa da un po’: a che (piu’ che a chi) giova questo cosiddetto terrorismo jihadista (sempre che a Monaco si tratti del jihad di Daesh). oltre ai classici scopi di tutti i terrorismi, ossia creare insicurezza e rendere un inferno la vita di tutti i giorni eccetera, sono piu’ che convinto che il bersaglio principale non sia la tranquillita’ dell’occidente (cioe’ dei cosiddetti occidentali) bensi’ quella degli arabi e degli islamici in generale stanziati in occidente. Quello che questi arnesi patiscono e’ una gravissima, vivaddio irreversibile (spero) crisi di egemonia nei loro stessi paesi, presso la loro stessa popolazione di riferimento, nella loro stessa cultura. Le migrazioni, il mescolamento, rendono l’evoluzione laica inevitabile. Questo a loro fa rodere il culo. Vogliono rendere difficile, impossibile, la vita a quanti “di loro” hanno scelto di andarsene, di cercare una vita migliore altrove. Migliore non soltanto da un punto di vista puramente economico. Ma soprattutto da un punto di vista dei valori civili. Hanno scelto di andare a vivere in paesi meno di merda, nel senso meno mefiticamente bigotti e sessisti dei loro. Ed e’ ovvio che tutti convengono che si vive meglio dove si e’ piu’ liberi. Sono passati i tempi della contrapposizione est-ovest. Ora come ora non si vede in nome di quale valore politico si dovrebbe rinunciare alla liberta’ di vivere come ci pare. Di sicuro e’ poco probabile che appaia appetibile l’opzione di vivere intabarrati e castrati in nome di un dio, come lo si voglia chiamare. Quindi i preti fanatici hanno le ore contate, e lo sanno. Il loro tentativo disperato e’ quello di cercar di rendere impossibile la vita ai loro ex-connazionali, cercando di suscitare un risentimento anti-islamico tale da fare loro attorno la terra bruciata. Questo fatto che si tratti spesso di immigrati della seconda generazione, questo dettaglio sembra puntare proprio a creare l’idea “in noi” che “di loro non ci si puo’ fidare”. Una campagna di odio anti-islamico e’ esattamente cio’ che gli impotenti jihadisti desiderano.
    Pero’. Pero’ in questo caso della Germania sono in molti a chiedersi perche’. Perche’ la Germania? Non bombarda, non interviene. Gia’. In questo caso forse c’e’ un’altra pista. Quella turca. La merda di Erdoghan non ha apprezzato le tardive, opportunistiche e pelosissimamente tiepide manifestazioni di solidarieta’ “col governo legittimamente eletto”. Ci potrebbe pure stare un regalino del sultano.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...