Romeo e Giulietta, un dramma d’amore nel bruscello in ottava rima sotto uno sguardo di luna a San Gusmè

Il volto angelico e la voce suadente di chi interpreta Giulietta e l’impatto emotivo di chi ama e vibra sulla scena interpretando Romeo, indomabile di limpido sentimento giovanile non compromesso di calcolo o quattrini che contagia anche chi lo interpreta.

Figli di famiglie rivali e sempre in tensione, sorretti dal più puro filo che attizza i cuori, ma al contempo anche le invidie e le lingue lunghe, il giudizio e la pena di chi detiene il potere.

Ieri, oggi e domani, lo spirito libero e anarchico e chi ama non sarà domo. Si deriso, vilipeso, ferito, dal dramma risboccia sempre una foglia piccina di speranza che cura la tristezza bevendosi la pioggia.
Montecchi e Capuleti, se le suonano da secoli sulle tavole dei paloscenici del mondo e la storia più commovente si rinnova nel volto e nei ventricoli di chi interpreta questi giovani straziati nel perdere la metà di se stessi.
Sotto la luna a cavallo del campanile, gli attori non attori del Cantiere del Bruscello di Castelnuovo Berardenga, hanno regalato in Piazza Castelli riempita di pubblico tre giorni di teatro in ottava rima di eccellente fattura e recitazione.
La calda voce di Silvia Tognazzi davanti la bottega di sarto di Vezio, sul tema d’amore del film di Zeffirelli composta da Nino Rota. Un altro bersaglio centrato da Matteo Marsan, lo stesso che, ricordando in piazza una cannonata, fece piangere Vertine.

A San Gusmè, nel grano come nelle viti ha intorno, vibra sempre toccando ogni cantonata e zolla il tema d’amore di Nino Rota.

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0 risposte a Romeo e Giulietta, un dramma d’amore nel bruscello in ottava rima sotto uno sguardo di luna a San Gusmè

  1. Laura ha detto:

    Maledizione… me lo sono persa!!!!

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  2. laura ha detto:

    Io c’ero!!! E’ stato veramente emozionante, ho rivisto il Bruscello dopo tanti anni, molto più raffinato e curato ma sempre fedele nelle intenzioni e nel solco della tradizione. Ottimi gli attori, bellissimi i costumi, bravissimi i musici e stupenda la cantante. Ah dimenticavo, San Gusmè magico!

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  3. sarah ha detto:

    Articolo magistrale per tre serate veramente speciali!!!!

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