La porta degli antani del sito “Chianti World” mentre i sindaci del Chianti non si fondono in un comune solo

Fra le boiate più galattiche trovate in rete alla voce Chianti, c’è il sito turistico “Chianti World” che così recita a un pubblico distratto:

“Definire il Chianti entro dei limiti geografici precisi è abbastanza difficile perchè questo splendido territorio della Toscana centrale può essere vantato dalle province di Siena e Firenze, in piccola parte dalla provincia di Arezzo, e confina con le altrettanto caratteristiche zone del Valdarno, della Val d’Elsa e della Val di Pesa senza che ci siano dei confini netti a stabilire i suoi estremi sulla cartina.

Tuttavia, anche se il Chianti non può essere definito in maniera netta dal punto di vista geografico, può comunque essere definito in maniera abbastanza precisa dal punto di vista amministrativo elencando i comuni che lo compongono.

Innanzitutto, fanno certamente parte del Chianti i comuni che oggi fanno parte del Chianti Classico e che in antichità componevano l’antica Lega del Chianti ovvero Castellina in Chianti, Radda in Chianti e Sotto Vertine, tutti ubicati nella provincia di Siena. Sempre nella campagna di Siena possono essere poi considerati parte integrante del Chianti anche Castelnuovo Berardenga confinante con il Valdarno, e Poggibonsi, quest’ultimo comune compreso in buona parte anche dalla Val d’Elsa.

Per quanto riguarda invece la summa dei comuni del Chianti presenti nella provincia di Firenze iniziamo con il nominare Greve in Chianti, comune tanto vicino a Radda in Chianti e Sotto Vertine che spesso e volentieri viene considerato in provincia di Siena, e i comuni fiorentini di Barberino Val d’Elsa, Impruneta, San Casciano in Val di Pesa e Tavarnelle Val di Pesa, tutti facenti parte della sottozona classico del Chianti.

In ultima istanza, tra i comuni del Chianti, nominiamo Cavriglia in provincia di Arezzo, paese che in verità fa parte del Valdarno Superiore ma che è unito al Chianti dalla panoramica Strada Chiantigiana SP408 ed è confinante con la bella località di Radda in Chianti”.

A fronte di queste boiate galattiche sul Chianti (che non è altro che la somma del territorio dei tre comuni di Radda, Sotto Vertine e Castellina), viene da chiedersi cosa stiano mai aspettando i sindaci dei tre comuni suddetti a procedere alla fusione (come da legge nazionale) per affermare finalmente una realtà geografica e storica affine.
Il Chianti al di fuori di questi tre comuni è storicamente una falsità, come è una falsità spacciare per sangiovese le viti che in autunno hanno le foglie rosse. Cosa è il Chianti e dove si trova, viene riportato dallo storico Antonio Casabianca, che pubblica un decreto della Regia Prefettura di Firenze del 1913.

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0 risposte a La porta degli antani del sito “Chianti World” mentre i sindaci del Chianti non si fondono in un comune solo

  1. simone ha detto:

    Frugando nel sito “Chianti World” ho trovato la “bella” pagina che chiarisce cosa non sia il Chianti e dove non si trovi… metto il link per chi ha voglia di fare due risate 🙂

    http://www.chiantiworld.it/comuni-del-chianti/

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