Andare piano

Augurio per i ragazzi sulle strade il sabato sera e auspicio per i poco provvisti di materia grigia larga come un chicco di riso e quattro ruote motrici, che volano sulle strade del Chianti Storico travolgendo amor proprio ed esseri viventi.
Non è piacevole trovare pozze di sangue e gatti morti poco accanto, non frutto di fatalità e caso, ma di superficialità che comporta lavoro di vanga e sepoltura di poveri mici fra gli ulivi la vigilia di Natale.
La gatta delle foto non dorme, su quelle foglie di quercia è andata ad aspettare la morte dopo un urto demente.

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0 risposte a Andare piano

  1. Laura ha detto:

    Peccato la medicina non abbia la possibilità di trapiantare un cervello a chi non ce l’ha oltre a trovare donatori compatibili con chi non l’ha mai avuto e ha la scatola cranica piena di quella plastica con le bollicine per non far battere gli ossi insieme.

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  2. Liz ha detto:

    Brava Laura, peccato che questi dementi ci sono in giro.

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  3. Ci ha detto:

    Mica è Gighen il gattone onorevole socialista????

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  4. Andrea Pagliantini ha detto:

    No, non è Gighen, il gattone socialista, ma questo non cambia niente.
    La fatalità è un conto e può succedere a chiunque, ma la ricerca ossessiva di spregiare cose ed esseri viventi è un altro discorso…. e non va bene.

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  5. SB ha detto:

    Povero gattone, povere bestioline troppo spesso travolte dalla demenza e dalla volgarità di chi pensa ancora di dare sfogo alle proprie frustrazioni usando l’auto per stuprare la vita…

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  6. Andrea Pagliantini ha detto:

    Parole e sgommate sante Silvana.

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  7. SB ha detto:

    Ahimé, accanto al gattone di cui sopra devo commemorare un bel miciottone nero occhi gialli e stella bianca sul musino, bello robusto ma non abbastanza per sfuggire ai due cagnoni di Fonterenza, che appena vedono pelo e mustacchi, si avventano. Così è morto ieri Pippo, gatto di casa in trasferta nelle campagne, inesperto di cani da guardia, che avrebbero ben altro da mordere, ma a modo loro innocenti…

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