Crete lentamente

D’inverno prive di vegetazione uno spettacolo lunare a toppe di terra dai colori diversi e dalle rughe fonde scavate dal freddo del vento del ghiaccio.

A  primavera  la vita si veste a meraviglia  di chi ha gli occhi di un tenente Dunbar nei fili d’erba della prateria.

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0 Responses to Crete lentamente

  1. Avatar di vita vita ha detto:

    a me piacciono in tutte le stagioni, hanno una magia particolare! d’autunno e d’inverno con quei toni sommessi, biaccosi e terresi. Di primavera e d’estate con mille tonalità di verde e giallo dei rapi e girasoli, mista a sulla e sullino,hoooooooo un’attrazione fatale!

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  2. Avatar di vita vita ha detto:

    potresti fare una comparazione con qualche quadro, per vedere dove arriva la mia fantasia è!

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  3. Avatar di Andrea Pagliantini Andrea Pagliantini ha detto:

    La cosa mi mette a disagio è che non ci sono piante di alto fusto dove stare un poco all’ombra dopo aver camminato in quella terra secca e screpolata, ma la bellezza dei luoghi non è in discussione… credo di avere qualche dipinto di crete, mi sembra sia di un’artista contemporanea con le mani sempre in pasta.

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