Passera senza Iper per Papillon

Un amico a cui il comune sta  espropriando l’orto per farci una magnifica rotonda sparti traffico, per prostestare contro questa iniqua scelta emulo del barone rampante è salito su un pero spoglio ed è scivolato rompendosi in due posti l’osso della gamba di mezzo.

Ricoverato immediatamente e ricomposto e steccato alla buona l’arto, che dovrà stare immobile per settimane, il comune ha pensato bene di andare incontro alle esigenze di chi non si vuole far asfaltare radicchio e poponi, inviando un infermiere che prima di esser tale faceva in epoche diverse lo stilista, il parrucchiere per signora, il pettinatore di gatti interi e la goverante brasiliana nel vizietto.

Papillon, (questo il nome dell’infermiere comunale) quando il pomeriggio si annoia perchè Maria De Filippi non ha ospiti e trasmissione interessante, prende un taxi e si fa portare all’ospedale per fare un bel bidè completo all’amico cascato dal pero e steccato in terza gamba.

Non è una bello sentirsi maramaldeggiare fra i cabasisi un polipo e mi ha chiesto, anzi, implorato, di metter fine a questa situazione in qualche modo.

Non potendoci stare notte e giorno si è stabilito che durante il soggiorno ospedaliero gli avrei lasciato di guardia la zebrina Iper per difenderlo dai massaggi collaterali di Papillon, in modo che l’approfondimento delle trombe di eustachio fosse immediatamente finito sul nascere da una coppiola di posteriore nelle mele e mire infermieristiche.

All’Oliveta della Cappella ora sono rimasti la zebrina Passera donata dalla Lallero e Panezio Necchi il canguro arrapato di lavanda e garofani a controllare la situazione.

Non è escluso presto ritorni anche Iper.

Sorge il dubbio che la lunga permanenza dell’amico all’ospedale sia legata a questi massaggi polipeschi che all’inizio lo hanno inquietato, ma a lungo andare lo stanno divertendo…

Il più è fatto: il comune avrà la rotonda, Papillon qualcosa da massaggiare e l’amico qualcosa da raccontare ai posteri davanti al camino.

Iper la mattina alle otto vuole un secchio di caffè Illy, una spremuta di due arance, La Repubblica tre uova fresche di culo di gallina e il venerdi L’Espresso… vediamo quanto riuscirà a sopportare la zebrina senza buttarla dal quinto piano….

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0 risposte a Passera senza Iper per Papillon

  1. an ha detto:

    L’ho letto varie volte sul blog l’invito di lettori che vogliono che ti metti a scrivere piuttosto che spaccarti nelle cose che fai…. anche con la passione che so….
    Ti scorrono le parole in forma incredibile e divertente, facci un pensiero a lasciar perdere il vino.

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  2. Gielle ha detto:

    Hai fatto bene a levarti di mezzo con quella zebra approfittatrice e irriconoscente.
    Il giornale, il caffè, la spremuta, gli ovetti freschi, la tosata del giardino, le tende, il parucchiere, il vino e l’olio da parte, i fiorellini….. mandala in culo la zebrina Iper

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  3. Laura ha detto:

    L’ultima parte, quella sui vizi mattinieri della zebrina mi pare di averla vista e risentita, e non erano che una minima parte delle onorevoli necessità che l’onorevole zebrina aveva…. buttatela dal quinto piano per favore che si respira meglio.

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  4. Bobbe ha detto:

    Caro Andrea ti informo che ieri sera il “gigante buono” (come lo chiama papillon) è stato perfettamente rasato da due barbieri di Siviglia che, per precisa richiesta di Big Jim (altro nomignolo assegnato dal nostro papillon), hanno provveduto a lasciare due bei baffoni ben rifiniti.
    Come ben sai, negli ambienti frequentati dal nostro papillon i baffi sono assai graditi e piaciuti, pertanto la domanda è:
    “un bidet oggi, un bidet domani, non sarà che il nostro Village People, a cui hanno espropriato l’orto, non si sia intenerito alle adorate e premurose cure del nostro papillon?????”
    Ai “posteriori” l’ardua sentenza!!!
    P.s. caro Andrea ti prego di chiedere ad Iper, che ho avuto il piacere di conoscere, di vegliare sul nostro Leopoldo Mastelloni.

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  5. elisa ha detto:

    secondo me smettere col vino e coll’ulive è un’eresia.

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  6. Stefania ha detto:

    @ Appena Leopoldo è in forma cena con trippa alla senese e mortadella alla griglia, sennò si manda con Papillon e i Village People in Taxi nella Vald’Arbia!

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  7. Andrea Pagliantini ha detto:

    @ Elisa
    se smettessi di fare vino ed olio come mi piace e sento di fare, non credo sarei molto felice anche a costo di perdere treni di occasioni e celebrità che non cerco e rifuggo.

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  8. Andrea Pagliantini ha detto:

    La zebrina è viziata e viziosa, ma con Papillon vicino è un’altra musica, finiranno per prendersi ed avviare qualche attività insieme con il cascato dal pero a fargli da agente.
    Ho letto giusto questa sera su Donna Attillata, dal parrucchiere per barboncini che a milano stanno girando il ritorno di Culo e camicia o culo e camicia due, ancora il titolo non è chiaro.
    Cercano i protagonisti…. ragazzuoli, datevi da fare, certe occasioni polipesche non si buttano ma si incentivano.

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  9. Pingback: Andrea Pagliantini » Blog Archive » Concerto dei Village People al Palascotte

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