Omsa…….. che facce

Sono 350 persone, 700 bellissime gambe quelle che hanno perso il lavoro perchè la fabbrica di calze da donna Omsa, società e stabilimento che non risente di nessuna crisi, trasferisce la produzione in Serbia e chiude la fabbrica di Faenza, in provincia di Ravenna.
Solo una speculazione per un maggior profitto. Costi minori in Serbia per portare le calze qui rivendendole al  prezzo italiano a beneficio di una ristretta cerchia di manager  e a discapito di 350 persone che non sapranno dove sbattere la testa.

L’industria ha sempre una marcia in più rispetto all’agricoltura.

Viti, ulivi ed orto non si possono trasportare in Serbia, ma fossi  donna e una lettrice del blog non comprerei mai più una calza con il marchio Omsa, anzi,  bellissime donne che leggete, non compratene più e fate girare la notizia.

Questa voce è stata pubblicata in Porcate. Contrassegna il permalink.

0 Responses to Omsa…….. che facce

  1. Avatar di Silvana Biasutti Silvana Biasutti ha detto:

    Ecco una cliente in meno (più quelle a cui lo dirò, perché il bocca a bocca funziona!).

    Non per moralismo, ma per obbligare chi fa impresa (e ovviamente deve guadagnarci) a cercare un nuovo rapporto con i lavoratori, altrimenti sarà un braccio di ferro che non serve a nessuno.
    Stare zitti ha le gambe corte.

    "Mi piace"

  2. Avatar di Gian Marco Gian Marco ha detto:

    Anche a Gissi (Chieti) la situazione sta prendendo una brutta piega:
    http://ilcentro.gelocal.it/chieti/cronaca/2010/10/24/news/monito-di-forte-no-ai-licenziamenti-2595593

    "Mi piace"

  3. Avatar di riccardo riccardo ha detto:

    Caro Andrea secondo me la storia è un po’ diversa. Con gli accordi del WTO era chiaro che le nostre fabbriche entrassero in grave difficoltà incapaci di fronteggiare l’onda di merci a basso costo e spesso di buona qualità prodotta soprattutto in Asia. Allo stesso tempo, era altrettanto chiaro che non sarebbero riuscite a esportare quasi niente in quei paesi visto il loro scarsissimo potere di acquisto. La crisi in occidente a queste condizioni era inevitabile. Omsa tagliando 350 posti di lavoro ha forse salvato qualcosa perchè avrà sempre bisogno di lavoratori (non certo operai)anche in Italia per mandare avanti il tutto. L’alternativa ti assicuro sarebbe stata la chiusura. Mi piace però pensare che questo stravolgimento epocale che stiamo vivendo sia stato pensato per equilibare la ricchezza nel mondo e che tutti i mali non vengono per nuocere.

    "Mi piace"

  4. Avatar di Andrea Pagliantini Andrea Pagliantini ha detto:

    Io di economia non ne capisco niente, ma conosco l’animo umano, fatto di avidità elettrosaldata.
    Conosco come ragionano i manager, le menti che hanno e l’interesse personale li muove dando una spolveratina quando fa comodo al benessere sociale o all’interesse comune a chiudere.
    Minchiate, gli interessa il loro tornaconto e basta.
    E mi farebbe piacere pensare che la generazione in corso dei dipendenti serbi per ora arriveranno a fare 12 ore al giorno, poi inizieranno a pensare sono troppe e porteranno le macchine in Pakistan, poi saranno i pakistani a capire e nel frattempo avranno finito il mondo da pastorizzare.
    Bene vadano dove vogliono lasciando 350 persone sul lastrico, non è un problema, ma almeno vorrei avere il dono di essere donna per non comprare mai le loro calze e farmele con i ferri di lana.
    Sono fuori dal mondo lo so, però ancora non ci riesco ad accucciarmi di fronte a interessi di bottega passanti per progresso e aiuto al mondo.

    "Mi piace"

  5. Avatar di Gian Marco Gian Marco ha detto:

    Anche secondo me il problema è l’avidità, non il bilancio.
    Pochi sono gli Henry Ford che perdono le cause contro i soci in affari perché
    “My ambition is to employ still more men, to spread the benefits of this industrial system to the greatest possible number, to help them build up their lives and their homes. To do this we are putting the greatest share of our profits back in the business.”
    ( http://en.wikipedia.org/wiki/Dodge_v._Ford_Motor_Company )

    Adesso piuttosto che distribuire le ricchezze si distribuiscono disoccupazione o lavoro senza diritti e senze garanzie a seconda della convenienza.

    Il WTO serve solo ad accelerare il processo di rovina mondiale, effetto collaterale del guadagno di pochi stronzi. Un esempio a caso tratto da http://www.tmcrew.org/chiapas/seattle/wto99.htm
    Quattro paesi asiatici citarono gli USA per una loro legge che vietava l’importazione di gamberetti da paesi in cui i metodi di pesca comportavano anche l’uccisione delle tartarughe di mare, specie in via di estinzione. Risultato: nel 1998 una giuria in appello ha stabilito che gli USA hanno il diritto di proteggere le tartarughe ma in modo da non contraddire le regole del WTO e che perciò dovranno modificare la loro attuale normativa. La stessa cosa successa per una legge che metteva al bando le importazioni di tonno catturato con metodi che uccidevano anche i delfini.

    Possiamo solo uscirne cucendoci da soli i calzettoni di lana, comprando la lana dal pastore che abita di fianco a casa nostra.

    "Mi piace"

  6. Avatar di riccardo riccardo ha detto:

    Probabilmente non sei fuori dal mondo, sei solo davanti, con le mani nella terra. Terra nella quale alcune delle 350 lavoratrici metteranno le loro mani nel tentativo di raggiungerti. Forse anche io un giorno subirò la stessa sorte.
    Credimi, non è come tu dici solo un questione di avidità, ma piuttosto dipende dal fatto che l’industria che si è sviluppata da noi nel 900 qui non ha più futuro e penso che dovremo adeguarci alle nuove realtà senza per forza cercare un colpevole da colpire, ma reagendo più positivamente.

    "Mi piace"

Scrivi una risposta a Andrea Pagliantini Cancella risposta