Sugheri di carta

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Ho avuto, insieme ad un amico, il privilegio e l’onore di passare la mattina con un personaggio dai capelli bianchi, che qui chiamerò solo il Maestro, per non abusare del suo nome e per non farmi bello della sua conoscienza e stima.

E’ di certo un grandissimo del panorama enologico, purtroppo molti usano il suo nome, il suo prestigio, o per farsi belli, o per vantare un annesso del loro vino con lui anche quando l’impronta non è necessariamente legata al suo stile.

A dispetto delle mode e dei tempi che passano, ma poi ritornano, ho sempre avuto la massima stima e rispetto per questa persona, che ha un grande sapere di vino, avere la possibilità di essere ricevuto per fargli assaggiare qualcosa, è un grande onore.

Gli abbiamo fatto assaggiare dei campioni, in parte di vino imbottigliato, in parte di campioni di botte ed il suo giudizio schietto e franco come nel suo stile, è stato molto, molto lusinghiero e qui mi fermo, comunico solo la gioia che hanno procurato queste parole.

Legato a questo giorno, un episodio curioso e divertente che sarà difficile dimenticare.

Un’ azienda gli ha fatto pervenire al locale dove degusta un paio di grossi scatoloni pieni zeppi di bottiglie da 0,750 riempite per 1/3, quindi scolme e tappate con delle palline di carta per asciugare le mani.

Si credeva candidamente che fosse per una prova di tenuta all’aria o vi fosse un motivo particolare perchè fossero arrivate in questo stato.

Invece erano state inviate per farle assaggiare e poi analizzare in laboratorio, dopo il viaggio, lo sbatacchiamento, il tempo che sono state turate a carta, i dati sicuramente saranno sballati e non associabili al vino in affinamento.

Il Maestro diceva un “mah!” dietro l’altro unito ad una strizzatina di spalle dietro l’altra, io figuriamoci se di fronte al suo sapere dicevo qualcosa, però si vedeva bene che tratteneva a stento un gran sorriso

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2 Responses to Sugheri di carta

  1. Avatar di Franco Ziliani Franco Ziliani ha detto:

    quell’anziano Maestro, che gli amici chiamano “bicchierino” é una splendida persona,prima che un grande conoscitore di vino. Direi impareggiabile e unico, nel caso del Sangiovese. Che Dio e Bacco ce lo conservino in salute ed in piena forma anni e anni e anni ancora!

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  2. Avatar di Andrea Pagliantini Andrea Pagliantini ha detto:

    Adesso, non lo sa più nessuno chi sia l’anziano Maestro in questione!!!!!!!!
    Comunque, si, che il cielo ce lo conservi per i prossimi cento anni a venire.

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