Caccia al cinghiale S.P.A: i danni a giardini, prati, abitazioni

Scene di vita quotidiana nel Chianti, dove  l’allevamento del cinghiale comporta l’avere un territorio pieno di animali che devastano campi e vigneti, dove fare agricoltura è sempre più difficile per i danni che gli ungulati arrecano.

Non si salvano neanche le abitazioni private o le attività recettive, dove basta una notte per distruggere interi giardini o aree di pertinenza intorno alle case, dove la terra viene divelta, dove le piante vengono scalzate, dove le persone si sentono prigioniere in casa una volta calate le tenebre per mandrie di animali che girano fuori la porta.
La Politica,, in questo caso la Regione Toscana, che ha il compito di gestire il sistema caccia, è sorda e non si muove per tutelare ciò con cui si riempiono tanto la bocca davanti a telecamere, taccuini, convegni: il comparto agroalimentare toscano, la sicurezza sulle strade, la bellezza e la fruibilità del territorio.

Fonte: Il Cittadino

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1 Response to Caccia al cinghiale S.P.A: i danni a giardini, prati, abitazioni

  1. Avatar di Lallo Lallo ha detto:

    Lo saprà il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan che facendosi candidare a Siena, se andrà a sedere in Parlamento sarà in massima parte per i voti che porta il cinghiale?
    Per la campagna elettorale toccherà fare anche qualche cena per le campagne a base di cinghiale in umido?

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