Il lesso, un gatto, i tortellini, un camino e i western di Ennio Morricone

Da un macellaio che non vende la ciccia in vaschette di polistirolo si prendono due ossi e il lesso quanto basta, un paio di patate, una cipolla, una carota, un fuoco lento, le colonne sonore dei film western di Ennio Morricone e di tanto in tanto si sgrassa la superfice del brodo con un cucchiaio. Si passano due ore e volendo si prepara la salsa verde di accompagno mentre si pensa di voler cambiare il mondo, o almeno non far finta di niente nello spicchio in cui si vive. Due tizzoli nel fuoco e i tortellini in brodo, gatto in collo a far le fusa e un bicchiere di vino di quello non fatto da chi ha le scarpe a punta.

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2 Responses to Il lesso, un gatto, i tortellini, un camino e i western di Ennio Morricone

  1. Avatar di Barbara Barbara ha detto:

    Il lento sobbollire del lesso nella pentola: come si apprezza di più il valore della lentezza e della bontà dei mangiari antichi in questi gelidi giorni invernali.

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  2. Avatar di Andrea Pagliantini Andrea Pagliantini ha detto:

    Non è un classico inverno e ci sono viti con le foglioline gonfie, però la sera, dopo una giornata di forbici, seghetto e vigna, il lento bollire del lesso e del brodo sono un bel momento e un bel rilassarsi.

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