Un investimento lungimirante per il futuro non sono i buoni del tesoro a qualsivoglia scadenza che finanziano il debito pubblico in un giochino che non finisce mai, ma sono i frutti della terra che a dispetto di azioni, mercati oscillanti e illusioni, hanno un percorso di crescita costante nel tempo.
Dalla fioritura, allegagione, crescita e maturazione, il rendimento massimo assicurato è staccare i frutti dalla pianta e mangiarli sul posto.
Il fattore rischio rimane qualche chicco di grandine.
Ingordo 🙂
…i rischi sono da ”derivati” …x combattere la ruggine ed il ”gigi”occorrono prodotti da dare anche a base d’olio minerale…mentre x quelli presi in banca ..c’e ”il banchiere” che te li ”spalma x benino”….
Io preferisco la cocciniglia ad una banca.
E vedo che il Monte dei Paschi se la sta passando bene: bischeriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
http://www.ilcittadinoonline.it/news/148459/Effetto_Report__Blitz_della_Finanza_in_MPS.html
come ? che vuoi mettere ”la passione per lo spread con tanto di bund ”(ci parlano solo di quello da mattina a sera) ad una minuscola formichina o farfallina che svolazza libera e senza problemi ? cose ”d’altro mondo” !
Quando parlano di bund e spred sembra siano malattie tropicali a cui deve essere ancora trovato il vaccino.
Il fatto è che siamo in una economia avida e ingorda che non produce niente e smuove capitali con un tasto producendo e generando plus valenze semplicemente spostandolo e quando in una giornata queste speculazioni sembra rendano poco, allora stritolano uno stato, un’azienda, alzano o abbassano il prezzo del grano e dei poponi.
Comanda l’economia dannosa come la malattia dello zolfo a luglio, quindi meglio stare a guardare le farfalle, i pesci nel torrente se non si passa il diserbante e mangiare due ciliegie alla pianta quando sono mature.
…già ”lo zolfo”… ottima idea ..hanno bisogno di una bella zolfata..l’avranno ..l’avranno ..
La zolfata?
Non lo so se riusciranno ad averla i nostri occupanti di seggiole.
Ci sta che con l’appetito hanno riescano a mangiare anche quello prima prenda fuoco.