“Femmina piccante pigliala per amante, femmina cuciniera pigliala per mugliera” diceva il saggio Ferribotte nel fallito colpo dei Soliti ignoti quando si trovano a mangiare la refurtiva non dei milioni ma di pasta e ceci.
Cottura del daino con due noci intere per toglierne gli umori selvatici , ma soprattutto il magistrale pecorino fatto in casa con latte del pastore sono di quelle cose fanno pensare che la vita forse forse non è quel gran troiaio si crede sia se ci sono persone che hanno il dono di accendere sorrisi in modi diversi: chi con la cucina, chi con l’arte, chi con la scrittura, chi semplicemente non essendoci come il Testa Pelata.
In mezzo a tutto questo un bel bicchiere di Rosso di Montalcino 2007 di Caparzo ci stava d’incanto.
Davanti a scene come queste non ho dubbi che la vita è bella e sempre ci offre momenti meravigliosi. “La vita è bella nonostante”.
mi sembra che di questi momenti, girellone di un Vertinese stradoc e ce na’hai anche troppi!! ci fai ingelosire.
Te ci dici che stai tra l’ulivi a taglia e brucià, ma mi sa che ci prendi in giro!!!!
Vita……hai fatto centro !
Ambra
grande andrea 🙂
Anche da noi in tempi antichi il formaggio veniva prodotto in casa dalle donne,
solitamente mogli dei pastori.
Andrea, proverò a seguire i suoi consigli su come fare il pecorino, formaggio che adoro. Poi le farò sapere.
Meglio specificare pubblicamente altrimenti qualcuno potrebbe cadere in equivoci fuori fondamento che il sottoscritto a queste varie celebrazioni viene chiamato per docimentare le tavole, il contenuto dei piatti, le etichette del vino e poi una volta svolto il servizio fotografico va a mangiarsi un panino cacio e hamburger in nota catena distributiva di troiai.
@ Salutone Angela, se qui c’è è il sole immagino dalle tue parti adesso che splendore…
@ Andrea
e benvenuto a te e al tuo sito che a breve mi prometto di mettere nella lista dei preferiti qui sul blog e di leggerlo con avidità…
prima il cignale ora il daino…..se ti vede la lallero e son dolori…..;-)
…..ma una telefonatina……un’ sono nemmeno tanto lontano piglio un paio di bottiglie…e salgo su a vertine….!!!!!
La Lallero è paciosa e tranquilla con i suoi canini gli fanno da terza gamba.
Queste occasioni vengono montate in fretta e furia, non c’è organizzazione, uno cuoce un pezzo di qualcosa e poi prima di buio vieni avvertito che dovrai mangiarne, questo a Vertine come in altre parti.
La prossima è fuori discussione venga cotto un pezzo di daino e sei in preallarme fin da ora Michele quando verrà fatto.
sono d’accordo che la cucina quella buona accende i sorrisi.
all’occhio salta la particolarità del formaggiofatto bene.