


Applicare le regole e le leggi in Italia quando si parla di abuso edilizio, detenzione di armi, evasione fiscale, lavoro nero, violazione dei disciplinari di produzione vino ecc. ecc. è una chimera che porta via tempo, anni e arriva dolcemente in prescrizione per decorrenza dei termini.
Applicare alla lettera altre leggi che celano privilegi assurdi e medievali invece rimane la forma più comoda per rispettarla.
Le cure mediche a cui hanno diritto i parlamentari o i loro congiunti in reversibilità è legge dello Stato e giustamente va applicata.
Il problema semmai è che nella vita normale il cittadino-malato sopporta lunghe file prima di fare un esame o alla fine preferisce farlo privatamente con buon esborso di denaro e poca detrazione in denuncia dei redditi.
Il cittadino ex onorevole invece ha diritto al rimborso totale per ogni visita specialistica sostenuta, rimborsi al 75% su altre prestazioni mediche, porta in detrazione fiscale ogni spesa lorda sostenuta per la salute, quindi riesce ad avere congruo rimborso e detrae dalle tasse.
Non è qualunquismo, sono dati reali dentro un paese che annaspa e privilegi “onorevoli” a chi riesce ad andare in pensione con 35 mensilità invece di 35 anni come la gente comune.
La legge è legge, ma quando è sbagliata e non uguale per tutti, va cambiata.
Questi sono privilegi assurdi che vanno tolti.
Ma meglio non chiedere, da questo orecchio non ci sentono e chiederebbero pure il rimborso dell’otorino.
Parole sante!!!!! Sono privilegi assurdi.
Occorre precisare che i rappresentanti del popolo pagano dal loro lauto stipendiuccio una quota fissa sul lordo ogni mese da accantonare per le spese mediche.
Alla base di tutto questo, ci sono stipendi assurdi e troppo alti che generano questo tipo di assistenze.
Hanno pagato quello che ricevono in cambio in assistenza.
Non seguono la strada degli ospedali e dei tempi lunghi che li caratterizzano e hanno accesso a ben più facili strade però.
Quello che stona è lo stipedio che da origine al servizio e i tanti benefit a cui accedono durante il mandato di rappresentanti del popolo.
Poi sulle 35 mensilità e noi 35 anni per aver diritto alla pensione, è un altro discorso.
E tutto il resto ……….
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
Questi sono privilegi da Re Sole e Maria Antonietta.
Lo sono per chi c’è adesso ad occcupare le sacre sedie, lo erano per chi occupava quelle cadreghe nel passato……. i rappresentanti (dei partiti) del popolo…….. ma mi facciano il piacere avrebbe detto Totò!!!!!!
……… e per fortuna nel ’58 la senatrice Merlin fece chiudere le case di tolleranza, sennò nella lista dei rimborsi ci poteva essere anche quello………. però basta aprire i giornali per vedere quello che succede.
Tante spese di rappresentanza.
Il cellulare gratis non ce l’hanno.
E la tessera del cinema non più.
In compenso possono andare gratis allo stadio, perché Bellucci non l’ha scritto?
Cambiano i tempi e gli svaghi Tommaso.
Al cinema non va più nessuno, mentre è molto di moda farsi vedere allo stadio, magari in compagnia dei figli per pigliare voti cattolici…. o fuori dalle elezioni con qualche passerona per far vedere quanto si è bravi.
da segnalare
http://www.feco.it/politici/index.htm
http://maurosuttora.blogspot.com/2007/06/grand-hotel-montecitorio.html