Concimatura olivi 2008

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Lo scorso anno gli olivi hanno preso una media di 20 kg di letame a pianta ed in questo momento se ne stanno vedendo i risultati, dato che si sono riempiti di legname nuovo e le foglie, invece che essere verdi sono quasi nere, come quelle del leccio.

Questo fa si che la concimatura di quest’anno non abbia da essere aggressiva come l’ anno passato, un semplice rinforzino per quando la temperatura ritornerà più mite e la pianta inizierà a vegetare e produrre nuove foglie.

Ho preso del concime in pellet, semplice pollina naturale con il 2,5% di azoto ed il 2,5% di anidride fosforica, concime soft nei contenuti nutritivi, come nel prezzo dato che un quintale costa poco più di venti euro, mentre altri concimi, di marca o no sono aumentati da un minimo del 30% ad un massimo del 40%, dire che siamo alla follia non è un abuso di parole.

Sono stati dati, manualmente, 2 kg di concime a pianta, dispersi in un raggio di 50 cm dal tronco, operazione che non ha portato via più di un sabato pomeriggio.

L’ideale sarebbe interrare il concime con una lavorazione del terreno, ma ancora non mi pare il caso, le piante devono essere potate e camminare in un terreno lavorato comporta delle difficoltà ed una fatica in più, quindi se il prossimo anno le gambe staranno meglio, l’interramento immediato del concime si farà in quel tempo.

Quest’anno si continuerà a fare nel miglior modo e senza ammazzare il fisico, il concime dato sabato è stato velocemente interrato con un zappino, ed intorno alla pianta sono state tolte tutte le erbacce, questo farà si che non siano loro a goderne.

La prossima fase sarà la potatura, non hanno bisogno di frandi cose, solo togliere qualchegronda secca, qualche succhione, qualche ramo con problemi di rogna e lasciare il ramo sostituto a prenderne il posto.

Operazione veloce, ma ne parlerò quando è l’ora, adesso è presto e non mi fido a toccare le piante, perchè qualche gelata, qualche rigurgito di freddo può sempre arrivare, in definitiva, credo che l’operazione di potatura possa iniziare intorno alla metà di marzo.

Ci sono grandi aspettative per la campagna 2008, di quantità, qualità, e soprattutto sarà l’olio di una rinascita fisica e morale.

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4 risposte a Concimatura olivi 2008

  1. Tommaso Farina ha detto:

    Adesso ti farò una domanda idiota. Cos’è il Campino del Paiolo?

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  2. Andrea Pagliantini ha detto:

    Macchè domanda idiota, figurati……
    Il Campino del Paiolo è il nome che l’avvocato di Siena Federica Barone, (che ha curato la vendita del terreno) ha coniato per l’oliveta, basandosi su “Campino” perchè il terreno in questione non è un latifondo, e Paiolo perchè la casa lì accanto ha questo nome ed è di proprietà di un’amica carissima, ed è lo stesso terreno in cui mio babbo svolgeva la sua opera di contadino in tempi che furono.
    Mi suonava bene il nome ed è rimasto, è stato creato su cose reali che c’erano, non battezzato con nome proprio di persona come fanno tanti produttori per caso quando calano in un territorio, con infinita smania di protagonismo.

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  3. marco fois ha detto:

    Possiedo alcune piante d’ulivo che hanno piu’ di 50 anni. le piante sono ubicate presso la mia abitazione, per ciu non posso arare il terreno per fargli avere del concime in profondita’ pensavo di dargli del concime tramite annaffiatura….che dici??? Che tipo di concime posso usare?
    Attualmente ho sciolto un po’ di stallatico nell’acqua. Le piante sono rigogliose e continuano a darmi meravigliosi frutti.
    Grazie Marco

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  4. Andrea Pagliantini ha detto:

    Considerando che le piante sono in salute e hanno una bella età, credo non ci sia una grande necessità di concimatura sia tradizionale che per fertil irrigazione.
    Poi bisogna vedere dove hai le piante, da me,nei terreni aridi e sassosi del Chianti almeno un anno si e uno no è consigliabile farla.
    Piuttosto potresti considerare l’idea di dare del concime fogliare con microelementi appena prima della fioritura (è previsto anche in agricoltura biologica) in modo da far allegare il maggior numero di olive e dare nutrimento istantaneo in una fase delicata.
    Le dosi sono di 2 litri in un hl di acqua.

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