

















































Andare per Presepi in questo periodo è un simpatico diversivo alla ricerca dell’originalità, del gusto, di luoghi splendidi che li contengono, avendo anche un occhio rivolto alle tante opere d’arte che le chiese contengono.
Nella gotica e asciutta Basilica di San Francesco a Siena, sono molte le cose da vedere e dove hanno perato fior di artisti quali Pietro Sorri da San Gusmè, Francesco di Giorgio Martini, Vincenzo Rustici e nella quarta cappella ci sono gli affreschi di Ambrogio Lorenzetti recentemente restaurati dal grande restauratore Massimo Gavazzi.
Da non dimenticare il Miracolo delle Sacre Particole, ostie che da quasi trecento anni si mantengono fragranti e intatte.
I Presepi: ci sono quelli fatti nei trulli tipici del brindisino, le statuette africane con le figure allungate in stile Watusso, le figure andine che vengono dal Perù, un moderno pittore con tanto di cavalletto, un cammello dalle gobbe celesti, una miniatura in terracotta del Palazzo Pubblico di Siena.
Andare coperti perchè dentro la Basilica c’è un freddo acceca, ma per chi ha fede sono quisquilie.



















































