La scelta da Vinsanto

La meglio malvasia, un poco di meglio trebbiano dalla buccia rosa e qualche grappolo di sangiovese a dare frusta nevrotica e saggezza al futuro vinsanto.

Uva che in parte è appesa, in parte giace sui cannicci in lento appassimento fino verso le soglie del Natale, quando vede la schiccolatura e la pressa gentile.

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2 risposte a La scelta da Vinsanto

  1. Marcello ha detto:

    Buongiorno,
    Il trebbiano dalla buccia rosa è il procanico?

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  2. Andrea Pagliantini ha detto:

    Si Marcello, il trebbiano toscano, caduto un po’ in disuso.

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