Nuvole docili e passeggere inzuppate nel lino turchese, grida di rondini, passeri, ghiandaie, storni, umano silenzio, chiome di ulivi potati trafitte dal vento.
Una campagna improvvisa di api, farfalle e calabroni, sulle onde vibrate dei violini di Mozart nei rapi gialli vicino Vagliagli.








