Da alcuni giorni gli agenti della Polizia Provinciale hanno posto sotto sequestro un’area nelle vicinanze del famoso sito archeologico etrusco di Cetamura, dove è stato rovesciato un carico consistente di cartongesso e calcinacci.
La notizia non desta stupore, dato che l’imbecillità umana non conosce misure e l’eccitazione prodotta da uno scarico veloce in un bosco, per alcuni è pari a momenti stesi in un modo migliore.
E’ una questione di brividi emotivi diversi. L’eccitazione di infrangere le regole e violentare la natura, può essere più inebriante di un istante di tenerezza.
Solo che in questo caso a ricordare il dolo c’è la coscienza delle persone libere e il codice penale che in materia di scarico abusivo non fa sconti.









Spero solo che l’autore di questa “prodezza” venga beccato e messo a pulire per bene ogni briciola.
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A questi farebbe bene una sequenza di calci in culo energici, tali da farli andare con il muso a brancicare il loro carton gesso. Ignoranza cieca.
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Concordo pienamente con la signora Biasutti: gli autori si meritano solo tanti calci nel culo.
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Chi ha fatto questo verrà scoperto e la sua condanna sarà ripulire questa scarpata e pagare una sonora multa…… che poi il linguaggio dei quattrini è l’unico comprensibile da questi cretini….
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