La mattina nell’Aquila vittoriosa

Trentaquattro anni dall’ultima vittoria, non sono pochi… ci sono almeno un paio di generazioni che non avevano mai assaporato il gusto della vittoria, ma conoscevano bene il sapore della sconfitta.
Fa parte della vita e dell’andare un percorso pieno di amarezze fino al raggiungimento di uno spiraglio di luce che lascia intravedere un riscatto che lava via tutti i dispiaceri alla Contrada che ha le bandiere che ricordano un vino bianco di carattere che ha sostato sulle bucce e fermentato nel rovere.

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