Il girarrosto di San Bartolomeo

La celebrazione del Patrono San Bartolomeo è da sempre la ricorrenza più sentita che porta con se un crescendo nel portare a compimento delle arguzie culinarie, ma al culmine porta con se anche una velata malinconia dato che si riprendono le normali attività, iniziano i pensieri di scuola, di campo, del fare quotidiano che metteranno questa divertentissima estate nell’albun mentale dei ricordi piacevoli.
Il divertimento che sta nel costruire la giornata in cui sua eccellenza il girarrosto viene messo in moto è insieme presente e gusto del ricordo: di chi ci ha insegnato a stare insieme senza mai voler primeggiare, del fare le cose per il gusto di farlo, di voler continuare a voler bene e tenerci caro questo piccolo mondo antico che si ha nel cuore in ogni suo sasso. L’arrosto è venuto una delizia.

Questa voce è stata pubblicata in Arte e curtura, Federica, Fotografie 2026, La porta di Vertine, persone, romanticamente e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento