
Da secoli ci si guarda dritti negli occhi e molti a Radda non sanno che quasi ogni sera c’è chi si muove – o resta in attesa – che la luce del giorno vada a dormire dietro la sagoma familiare e cara dell’abitato storico di Radda.
Tutto in luce si ritira tranne ciò che è illuminato dalla palla rossa del fuoco del sole che delinea il gusto e la capacità nel costruire degli antenati.
E’ sempre caro vedere quel miracolo naturale del giorno passato e il successivo panno di seta tenebrosa che manda Radda a cena e poi a dormire.