Gianmaria Vassallo a Vertine per il Chiantifestival

Una fresca serata in piazza della Chiesa, con di sguincio una luna che si sveglia rosata – si alza – e diventa un neon perfettamente rotondo.
Direttamente dal solco che generò il pensiero di Carlo Conti, Leonardo Pieraccioni, Giorgio Panariello e co.di cui la signora Franca Ciampi ebbe un po’ da ridire, ecco arrivare per il Chiantifestival a Vertine un folletto che conosce tutte le sfumature del vernacolo toscano partendo dalla costa fino ad arrivare ad Arezzo con il suo singolare linguaggio.
Cose già sentite che sembra vengono dai ricordi di famiglia e l’abilità di sfornare al momento gag legate a chi arriva, commenta o risponde al telefono: “Si chi sei… ah… no si qui in piazza a sentire uno spettacolo, ci si sente domani”.

Bravo chitarrista e bella voce,, fantasioso stornellatore di testi suoi, ottima parlantina, fantasia, colpo d’occhio e velocità di esecuzione… chissà che un giorno non diventi Presidente della Regione.

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