Dove ora si trovano i tavolini del bar e dove le persone sorseggiano gaudenti ottimi aperitivi e gustosi pranzetti, la Nella aveva un grandissimo oleandro e poco dietro un altro un po’ più piccolo che viveva all’ombra di quello grande.
A partire dalla fine di giugno, per tutto il mese di luglio e parte di agosto, si riempivano di densi fiori rosa sotto i quali regnava un fresco refrigerante di ombra.
C’erano già le due siepi lungo la strada che si tinteggiavano, come ora di bianco, rosa, rosso intenso e sanguigno.
Altri, nel tempo si sono aggiunti all’interno del paese e sono diventati un tocco intenso nelle foto e nella colorazione di un luogo, anche per la gioia di pittori tedeschi che ogni anno vengono a ritrarre questi sassi.
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