Fantasia e semplicità sono i fontamenti dell’essere non avendo la bramosia dell’avere.
Le stagioni portano i giusti colori e alimenti senza necessità di arricchimenti, tante manomissioni o peggio, antani di chiacchiere scritte o parlate di guarnizione, inutili come ombrellini nei bicchieri.
Primavera di piselli e pezzettini di pane tostato, fragole macerate nel bianco di Pitigliano, fave e pecorino fresco che profuma di erba e dune pensando a una bellissima canzone di Ben King appena volato in cielo.








