Le affinità elettive con un pugno di pioggia fine che arcobalena il cielo della Berardenga

L’insieme di coincidenze che accadono senza motivo si intrufolano in viottoli arditi conditi prima di spine e frustate, di uva che non matura e ulivi argentati, la freschezza di cotone bianco sulla pelle e tufo sulle lastre, pagine di un libro.
La sensazione di dover andare in un luogo per trovarci un essere speciale che senza cognizione regala silenzio o tre parole negli atri che aprono uno sprazzo di luce improvviso dopo un pugno di pioggia fina che esplode da dentro e si manifesta esterna donando il tramonto vinsanto tepore luminoso di una luce di candela e il sorriso di un arco di colori su quel nido che sulle carte e nelle dune emotive, nei chicchi di grano e d’uva, nell’alberese che diventa argilla o travertino, ebbene si chiama Berardenga.

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0 Responses to Le affinità elettive con un pugno di pioggia fine che arcobalena il cielo della Berardenga

  1. Avatar di an an ha detto:

    Lasci senza parole.
    Sembra dolore e bellezza che si mescolano insieme.

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