Ci sono olivi avvolti a spirale nel tronco lanciati per aria di un raggio infinito che lasciano senza fiato per l’enormità dei secoli hanno e per quanto una persona si sente a tempo determinato sulla terra, minuscolo pulviscolo fatto essere umano.
Masserie slanciate di bianco, olivi a perdita d’occhio, un mare pulito e accogliente, negramaro da assaggiare con calma e pazienza, persone ti fanno sentire a casa.
Non malvagia l’idea di trasferirsi qui, l’unico problema è che per poterci stare si deve conoscere a memoria una canzone di Al Bano.
Ma davvero andresti ad abitare nel Salento?
Perchè no, una volta sistemate un pò di cosucce pendenti legate al passato, perchè no!!!