
Si tratta di un libricino che ha le stesse dimensioni di un moderno telefono, per cui può essere tenuto in mano o nella tasca del medesimo utensile elettronico e fornisce una serie di informazioni e curiosità che una passeggiata – storica – nel centro di Siena può diventare una caccia al tesoro alla scoperta dei vicoli.
Ogni vicolo (sono 63) è supportato da una foto di Giuseppe Alessandrini e da una breve nota storica di Maura Martellucci.
Poi – come se non bastasse – la quarta di copertina è un acquerello a volo d’uccello del Maestro Massimo Tosi sulla piazza più bella del mondo.
In una speciale classifica per Contrada vince la Civetta per gli sbocchi che ha su Piazza del Campo e nel Castellare degli Ugurgeri.
Ben dodici sono i vicoli che si trovano nel suo territorio, segue la Torre con otto, l’Onda con sei e a seguire tutte le altre Contrade.
Il bello è che oltre a delle mappe per individuare la loro collocazione, ci sono anche tre itinerari per riuscire a scovarli tutti.
Forse in questo gioco/giro alla scoperta dei vicoli è bello andare alla rinfusa… ma senza questo libricino in tasca c’è il rischio di perderne qualcuno.