



















Quando il sindaco Ernesto Nathan si accorse che Roma era piena di topi e le colonie di gatti gatti capitolini venivano alimentate a trippa dalle casse comunali, emise l’ordinanza di cessare questo uso e senza volerno coniò il famoso modo di dire: “Non c’è trippa per gatti”.
E infatti la Cicciolina di Vasco – forse memore di questa antica ordinanza – è salita su un tavolo e se ne è andata di corsa con una grossa rondella di salame in bocca.
Un’altra serata al fresco della Pista nell’armonia che contraddistingue questo piccolo mondo antico.