Edda dell’Orso, una voce come uno strumento musicale

Una scena che da sola entra nella storia del cinema e vale un film è quella in cui Claudia Cardianale (la bellissima Claudia) scende dal treno e la camera sale in alto mostrando il polveroso villaggio del West nel quale è arrivata con Paolo Stoppa che l’attende con il calesse per inoltrarsi in quel paesaggio di sassi sospesi che è la Monument Valley dell’Arizona resa immortale da John Ford.
Si apre allora lacolonna sonora che si sviluppa con l’alzare della camera, iniziano le note – pigliano brividi di emozione sotto pelle – e strumenti e lirica si aprono.
Quella è la voce immortale di Edda Dell’Orso – che più di uno strumento – accompagna l’nadare di Claudia e Paolo nel “Ranch dell’Acqua Limpida” nel mezzo al deserto.

Una viosne sognatirce nell’aridità circostante, una voce che modella storie davanti alla macchina da presa:” C’era una volta il West”, “Giù la testa” (Scion – Scion), “C’era una volta in America”, “Metti una sera a cena”… la magia di scoprirla in tanto altro ancora.
Una splendida voce del 1935 resa immortale dal cinema, dalla voglia di sognare a buon mercato.

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