
Pare una maledizione certa che il Palio sia rimandato al giorno dopo per un acquazzone improvviso, per una nuvolezza bizzosa che volteggia su Siena, scarica e riparte, rendendo mota il tufo e spedendo tutto al giorno dopo.
Per fortuna avviene prima che tutto abbia inizio, salvando così l’incolumità di cavalli e fantini, le preziose monture e calzature dei figuranti delle Contrade e del Comune.
La solita nuvola beffarda, il solito Palio rimandato al giorno dopo.