
Sembra che allarghi le braccia come Domenico Modugno quando cantava “Nel blu dipinto di blu”, pare che voglia abbracciare quella rinomata campagna sonnolenta di pioggia circostante.
E’ solo in attesa di tempi migliori, di giornate tiepide e chiare per gonfiare gli occhi e ripartire in quella grande notizia che dovrebbe riportare tutti con i piedi per terra: la natura che si rimette in moto.
La struttura che la sorregge pare bizzarra, ma invece ha un senso grande: la vite con il suo pampane e le foglie coprirà quei fili, dando sollievo e ombra a chi lavora o passa.