Il Vinsanto dall’annata 2019

Novanta giorni di appassimento in un clima unto e motoso che mal si addice a una lenta perdita dell’acqua e concentrazione di zucchero, su un’uva sempre a rischio marciume.
E invece, nel pieno della tradizione che vuole l’uva diventare mosto da Vinsanto nei giorni della settimana santa, una lieve macinata, una sommaria levata di raspi, leggera pigiatura e mosto pronto per entrare nei caratelli dopo una notte di riposo e decantazione.
Con il Babo che gradava 28.

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